Uno sguardo alla Boxe: cos’è e come prepararsi

La boxe, come racconta l’appassionato di sport Francesco Davide Mollica è una disciplina tanto bella e affascinante quanto meticolosa e allo stesso tempo anche pericolosa, per questo richiede un’attenzione ai dettagli che poche altre discipline sono in grado di richiedere.

Nel pugilato ci si mette la faccia, in tutti i sensi, visto che il viso è la parte più sottoposta agli urti e ai colpi, nonostante ormai ci siano tantissime valide tecniche di difesa e di guardia, in modo da evitare danni particolarmente ingenti e permanenti. Prima di entrare sul ring, proprio per questi motivi, è importante fiondarsi in una preparazione dettagliata e curata anche nei più minimi particolari.

Come ci si prepara

Negli ultimi tempi sono molti i curiosi che scelgono di avvicinarsi al mondo della boxe, chi per curiosità, chi perchè viene spinto dagli amici e chi proprio per scelta. Qualunque siano le ragioni è bene saper che non si può iniziare una disciplina totalmente nuova senza un minimo di preparazione sia fisica che mentale, questo chiaramente non solo per il pugilato ma in generale nel mondo nello sport e soprattutto nella vita. Quando si parla di boxe la soglia di attenzione però deve inevitabilmente salire. Essendo uno sport di contatto puro è necessario apprendere tutto il necessario per salire in totale sicurezza sul ring.

Allenarsi bene

Effettuare un allenamento corretto e adeguato è sicuramente un buon inizio ed un buon punto di partenza per tentare di avere successo nella boxe. 

Francesco Davide Mollica ci dà qualche consiglio per iniziare a praticare questo sport, tanto bello quanto difficile e complesso.

L’intensità è il primo segreto per cercare di prepararsi nel migliore dei modi, si tratta di un fattore imprescindibile per potersi togliere delle soddisfazioni non indifferenti. 

Allenarsi con ritmi sostenuti è importante in prima battuta perchè si vanno ad apprendere delle nozioni essenziali nel minor tempo possibile, ed in secondo piano perchè quello è il livello con cui competono i grandi campioni che ammiriamo negli incontri professionistici in tv. Ovviamente non si potrà competere su certi ritmi e livelli da subito, il processo sarà graduale come in tutte le altre cose, ma con tanta buona volontà, una giusta dose di coraggio e un pizzico di sana follia i risultati non saranno più un traguardo così lontano.

Un altro fattore che va tenuto in forte considerazione quando si parla di boxe è la gestione delle emozioni, e questo vale sia nei primi momenti in cui indossiamo i guantoni per allenarci sia quando scendiamo sul ring per il primo incontro e per quelli successivi. Una scorretta gestione emotiva potrebbe diventare un ostacolo per la nostra crescita, che specialmente agli inizi è importante che non subisca rallentamenti ma che sia sempre continua e proficua, basterà avere la giusta abnegazione. La boxe è sicuramente visto come uno sport in cui ci si libera totalmente di ansie per dar via libera al nostro più libero sfogo. 

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